Workshop OrganKits sulla salute e il benessere nei musei scientifici

Introduzione

Comprendere la salute e il benessere va ben oltre la semplice memorizzazione di nozioni anatomiche: richiede un coinvolgimento reale con il corpo e i suoi sistemi, soprattutto quando questi concetti si intrecciano con le sfide quotidiane e gli stili di vita. Il progetto OrganKits, finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea, offre un innovativo quadro educativo basato sullo STEAM che utilizza organi plastinati reali per supportare l’apprendimento delle scienze a livello di istruzione secondaria.

Sebbene il progetto sia stato convalidato all’interno di ambienti scolastici formali in tutta Europa, il suo potenziale educativo si estende anche a spazi di apprendimento non formali come i musei scientifici. Questi spazi offrono un’opportunità unica per il coinvolgimento del pubblico e la comunicazione scientifica accessibile, in particolare se abbinati a materiali tangibili e reali.

Questo articolo presenta un’esperienza pilota condotta presso il Museo de la Ciencia y el Aguain Murcia, in Spagna. L’obiettivo era quello di esplorare come gli OrganKit possano essere utilizzati per realizzare workshop educativi di grande impatto sul tema della salute e del benessere, in particolare per le popolazioni svantaggiate. Il workshop era rivolto a giovani di età compresa tra i 20 e i 26 anni provenienti da contesti socialmente vulnerabili, nessuno dei quali aveva completato l’istruzione secondaria. La loro risposta all’esperienza mette in luce il ruolo fondamentale che l’educazione scientifica pratica può svolgere nel promuovere l’inclusione e la curiosità.

Materiali e configurazione

Il workshop era incentrato sui sei OrganKit sviluppati dal consorzio del progetto, ciascuno dei quali era dedicato a diversi aspetti della salute. Per questo workshop museale, i kit sono stati integrati con:

  • Una breve presentazione multimediale che introduce ciascun kit e collega l’osservazione anatomica a concetti sanitari reali. Accedi alla presentazione qui: https://view.genially.com/688a3e41872fc9ea82343978
  • Dispositivi medici di base, tra cui un pulsossimetro e uno stetoscopio, per il monitoraggio interattivo della salute.
  • Ulteriori campioni plastinati presi in prestito dal Museo di Anatomia Veterinaria dell’Università di Murcia. Tra questi figuravano:
    • Un apparato digerente canino completo.
    • Vertebre lombari che presentano segni di artrosi.
    • Un raro feto di agnello bicefalo.
    • Cervello umano e midollo spinale.
    • Un cuore umano con bypass coronarico.

Questi campioni supplementari sono stati utilizzati per stimolare la conversazione e ampliare la portata concettuale di ciascun OrganKit. Ai fini della riproduzione, tuttavia, sono sufficienti i sei kit principali. Nei casi in cui non siano disponibili campioni plastinati reali, è possibile utilizzare alternative quali modelli stampati in 3D, immagini dettagliate o repliche in resina per trasmettere un valore educativo simile.

Sono state organizzate due sessioni identiche, ciascuna della durata di circa 75 minuti e con la partecipazione di 20 persone.

Struttura didattica e temi

Il workshop ha seguito una progressione tematica strutturata attorno ai sei OrganKit. Ogni kit è servito da punto di partenza per discutere argomenti chiave relativi alla salute attraverso l’osservazione anatomica e l’esperienza vissuta. Questa struttura è stata riprodotta nella presentazione visiva utilizzata durante la sessione e ha incoraggiato la partecipazione attiva e la riflessione personale.

1. NutriHealth & Benessere

I partecipanti hanno iniziato esaminando campioni plastinati di organi digestivi. Sono stati introdotti i concetti di microbiota e asse intestino-cervello per evidenziare l’impatto della dieta sul benessere fisico e mentale. Immagini e discussioni hanno collegato questo argomento alle preoccupazioni dei partecipanti in materia di salute, quali cattiva alimentazione, obesità e disturbi alimentari.

2. Salute mentale e consapevolezza

Gli esempi principali di questa sezione erano i cervelli, che hanno dato il via a una discussione sulla salute mentale, lo stress e la regolazione emotiva. La risonanza magnetica funzionale (fMRI) è stata presentata come uno strumento all’avanguardia che ha dimostrato gli effetti neurologici delle pratiche di consapevolezza. I partecipanti hanno appreso che tali pratiche possono modulare l’attività cerebrale, alterare la connettività funzionale e produrre cambiamenti strutturali misurabili dopo un uso regolare.

Questa sezione ha aiutato i partecipanti a collegare la struttura anatomica del cervello alle loro esperienze mentali ed emotive.

3. Salute e dipendenza dallo sport

In questa sezione, l’attenzione si è concentrata sul sistema locomotore e sulle conseguenze della sedentarietà sulla salute. Utilizzando i campioni OrganKit, i partecipanti hanno esaminato articolazioni e ossa, tra cui una vertebra affetta da artrosi, come esempi concreti di come uno stile di vita sedentario possa portare al deterioramento dell’apparato muscolo-scheletrico.

DLa discussione ha sottolineato il potere preventivo dell’attività fisica regolare, non solo per la forma fisica ma anche per il benessere emotivo. Piuttosto che promuovere gli sport competitivi, la sessione ha incoraggiato semplici attività quotidiane, come camminare o fare stretching, come strumenti accessibili per mantenere la postura, la mobilità e la salute generale.

4. Salute cardiovascolare ed emozioni

I partecipanti hanno approfondito l’anatomia del cuore e discusso l’impatto delle emozioni, dello stress e dello stile di vita sulla salute cardiovascolare. L’esempio dell’intervento di bypass ha stimolato la discussione su come tali misure possano essere prevenute attraverso uno stile di vita sano. È stata illustrata la pulsossimetria come misura in tempo reale della funzione respiratoria e cardiovascolare.

5. NeumoSalute e ambiente

Il polmone e l’albero bronchiale plastinati hanno fornito una potente risorsa visiva e tattile per esplorare la struttura dell’apparato respiratorio. Questi campioni sono serviti come punto di partenza per discutere gli effetti della qualità dell’aria, del consumo di tabacco e dell’inquinamento ambientale sulla salute respiratoria. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di utilizzare uno stetoscopio per simulare l’auscultazione polmonare e osservare i suoni respiratori, migliorando la loro comprensione della funzione respiratoria. Inoltre, è stata introdotta la pulsossimetria per dimostrare come la funzione polmonare e cardiaca siano strettamente collegate attraverso il trasporto e la circolazione dell’ossigeno.

6. Salute riproduttiva e genere

La sezione finale era incentrata sugli organi riproduttivi. I dettagli anatomici dei campioni si sono rivelati molto efficaci nel catturare l’attenzione dei partecipanti e nel facilitare la comprensione dei principali processi fisiologici quali la produzione di sperma, la funzione ovarica, la fecondazione e la gravidanza. Inoltre, l’inclusione di un campione fetale plastinato ha permesso di discutere le potenziali cause dei disturbi dello sviluppo durante la gravidanza, tra cui anomalie genetiche, teratogeni ambientali e stress materno. L’intera discussione è stata inquadrata in una prospettiva di genere, sottolineando l’importanza di riconoscere le differenze biologiche tra maschi e femmine come una preziosa strategia evolutiva.

Risultati e osservazioni

I workshop si sono svolti senza problemi tecnici e hanno riscosso un grande entusiasmo da parte dei partecipanti. Nonostante molti partecipanti avessero inizialmente mostrato una certa riserva, spesso dovuta alla scarsa familiarità con gli ambienti scientifici, il loro coinvolgimento è cresciuto costantemente man mano che interagivano con i materiali.

Durante tutto il workshop, la manipolazione dei campioni è stata un elemento fondamentale. I partecipanti hanno potuto fotografare i materiali, nel rispetto di chiare linee guida didattiche ed etiche, e sono stati incoraggiati a porre domande. Questo formato tattile ed esplorativo si è rivelato molto coinvolgente.

Implicazioni più ampie e replicabilità

Questa esperienza suggerisce che la metodologia OrganKits, sebbene originariamente progettata per le scuole, si adatta bene anche agli ambienti di apprendimento non formali. I musei scientifici, con il loro pubblico eterogeneo e i loro formati flessibili, offrono un’opportunità unica per coinvolgere segmenti più ampi della popolazione, in particolare coloro che potrebbero non sentirsi a proprio agio nei contesti accademici convenzionali.

Conclusione

Il progetto OrganKits dimostra come campioni anatomici reali, presentati con cura e integrati in modo didattico, possano aprire nuove strade per l’educazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico. Unendo la conoscenza anatomica a temi quali salute, emozioni, ambiente e benessere sociale, il progetto fornisce ai partecipanti gli strumenti per comprendere meglio il proprio corpo e compiere scelte di vita consapevoli.

Il workshop di Murcia è un esempio di come scienza, accessibilità e inclusione possano intersecarsi in modo significativo. Con l’espansione del progetto OrganKits, cresce anche la possibilità di trasformare l’educazione sanitaria in contesti diversi, dentro e fuori dall’aula.

Di Octavio M. López Albors

Coordinatore del progetto

Università di Murcia